San Giorgio e il drago: quando gli svedesi cacciarono gli invasori danesi

Il suo nome in svedese significa “la grande chiesa”. Storkyrkan è il nome della cattedrale della capitale svedese. La prima testimonianza scritta della sua esistenza risale al 1279. È divenuta cattedrale solo nel 1942. È qui infatti che il vescovo di Stoccolma nomina nuovi preti e diaconi ed è proprio qui che hanno avuto luogo anche cerimonie reali come il matrimonio tra il re Carlo Gustavo XVI e Silvia Sommerlath nel 1976.

La chiesa ha subito diverse trasformazioni durante i secoli. Nel corso del XVII sec. si è arricchita di ornamenti in stile barocco, tra cui i troni reali e il pulpito. Proprio questi tre elementi meritano una menzione a parte. I troni furono progettati da Nicodemo Tessin il Giovane nel 1684. Si dice che per realizzarli si ispirò alle opere del Bernini che ammirò in un suo viaggio a Roma. Sono utilizzati unicamente dai membri della famiglia reale nelle cerimonie ufficiali. Furono realizzati da Buchardt Precht il quale realizzò anche il pulpito nel 1700. Su di esso si può leggere la scritta in ebraico “Jahvè” che è il nome con cui Dio si presenta a Mosè nel deserto. Sotto il pulpito è ubicata la pietra tombale di Olaus Petri, riformatore della chiesa svedese.

Veniamo poi all’opera scultorea che lascia a bocca aperta i visitatori: San Giorgio e il drago. Frutto probabilmente del genio del noto pittore e scultore tedesco Berndt Notke di Lubecca, fu inaugurata nel 1489 ed è realizzata in legno di quercia con dettagli in corna di alce e crine di cavallo. Fu commissionata da Sten Sture il Vecchio, allora reggente del regno svedese, che si distinse durante le battaglie contro gli invasori danesi. Nella battaglia di Brunkeberg del 10 ottobre 1471 sconfisse il re Cristiano I di Danimarca difendendo così l’indipendenza della Svezia. La scultura di San Giorgio che sconfigge il male (il drago) altro non è che un’allegoria per simboleggiare la vittoria di Sten Sture contro gli invasori (comandati dal re Cristiano I di Danimarca). Se nella leggenda San Giorgio salva la principessa dal drago, qui la principessa è proprio la città di Stoccolma. Sten Sture è entrato nella leggenda divenendo un vero e proprio eroe nazionale. Ecco alcune foto per farvi apprezzare meglio le bellezze artistiche contenute nella cattedrale.

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