Sembra un castello, ma è un “comò capovolto”

Un maniero? Un castello? Nulla di tutto ciò. In realtà si tratta dell’antica torre dell’acqua di Brema. Costruita tra il 1871 e il 1873, purificava l’acqua del vicino fiume Weser per rifornire la città. Fu abbandonata nel 1983 e servì solo come serbatoio per il vicino birrificio della Beck’s. Oggi ospita saltuariamente mostre ed eventi.Continua a leggere “Sembra un castello, ma è un “comò capovolto””

La leggenda della statua di Rolando di Brema

È alta 5,5 m e risale al 1404. Da allora veglia sulla città di Brema proteggendone la sua indipendenza. Parliamo della statua di Rolando (o Orlando) che campeggia nella piazza principale del mercato (la Markplatz). L’eroe cavalleresco della Chanson de Roland rappresenta la libertà, la giustizia, e l’indipendenza della città. Nel Medioevo era consuetudine collocareContinua a leggere “La leggenda della statua di Rolando di Brema”

I bunker di Vilnius: un tempo sistema di difesa; oggi “casa” per i pipistrelli

Continua la mia ricerca di luoghi di interesse storico a Vilnius, capitale della Lituania. Questa volta vi mostro i bunker costruiti nel bosco di Antakalnio dall’esercito polacco. Risalgono al periodo tra il 1924 e il 1926, quando la Polonia occupava il territorio lituano dopo aver vinto la cosiddetta guerra polacco-lituana del 1920. Dopo il primoContinua a leggere “I bunker di Vilnius: un tempo sistema di difesa; oggi “casa” per i pipistrelli”

Una visita al museo letterario Alexander Pushkin di Vilnius

Se vi trovate a Vilnius ed amate la storia non potete perdervi il museo letterario Alexander Pushkin. Immerso nel verde del parco di Markučiai, conserva cimeli ed opere del grande poeta e drammaturgo russo. La sua peculiarità è che si tratta di una casa-museo. Qui infatti vissero i coniugi Varvara e Grigorij Pushkin, figlio diContinua a leggere “Una visita al museo letterario Alexander Pushkin di Vilnius”

Vittorio Staccione: il mediano antifascista che morì per la libertà

Scorrendo i tabellini delle partite salta all’occhio una X nella lista dei titolari. No, non è un errore di stampa. È proprio così. Quella X è lì per un motivo. Perché il calciatore in questione, per via della sua fede politica, non può (e non deve) essere nominato. “Ci spiace, per ragioni particolari che riguardanoContinua a leggere “Vittorio Staccione: il mediano antifascista che morì per la libertà”

Arthur John Priest. Il fuochista inaffondabile

Tra una birra e l’altra, in quel di Southampton, Arthur racconta delle sue avventure nei mari. Tutte le sue storie hanno degli elementi in comune: una nave, un evento tragico e la sua enorme fortuna. Sì, Arthur è decisamente fortunato. In ben sei occasioni ha dato buca all’appuntamento con la morte. Quando le cose siContinua a leggere “Arthur John Priest. Il fuochista inaffondabile”

Ep. 20 / Edison e l’invenzione della sedia elettrica

C’è un inventore, un imprenditore (che è anche inventore ma ha capito che il mondo degli affari è più redditizio) e un criminale. Raccontata così, sembrerebbe l’inizio di una barzelletta. Macabra. Visto che parliamo di un criminale. Ma in questa storia, purtroppo, non c’è nulla da ridere. Perché è una storia dove si intrecciano interessiContinua a leggere “Ep. 20 / Edison e l’invenzione della sedia elettrica”

Un anno di In cerca di storie

Il 12 gennaio di un anno fa pubblicavo il primo episodio di In cerca di storie. Era la storia di Nellie Bly, una storia di coraggio e determinazione. Scelsi Nellie Bly perché fui colpito fin da subito dalla sua figura. Sempre controcorrente, pronta a dimostrare a tutti il suo valore, anche quando la società eContinua a leggere “Un anno di In cerca di storie”

Ep. 18 / Ignaz Semmelweis: il “salvatore delle madri”

Il dottor Ignaz vuol capire e fermare la morte di tutte quelle madri ricoverate nel reparto di ostetricia dell’ospedale di Vienna. Non sa che di lì a poco scoprirà qualcosa in grado di cambiare per sempre la medicina e salvare milioni di vite: l’importanza di lavarsi bene le mani. Questa è la storia di IgnazContinua a leggere “Ep. 18 / Ignaz Semmelweis: il “salvatore delle madri””

La lettera di Natale dimenticata

Un modo originale per augurarvi buone feste è riportarvi e raccontarvi la storia di una lettera. Una lettera speciale scritta da Vincenzo Fugalli, sottotenente degli Alpini, la notte di Natale del 1942. Enzo, come si firma nella lettera, impegnato sul fronte russo, decide di mandare gli auguri alla sua famiglia in Italia. Quella lettera, cosìContinua a leggere “La lettera di Natale dimenticata”