Una chiesa clandestina nascosta in soffitta

Da fuori sembra una delle tante case tipiche affacciate sui canali di Amsterdam. Al suo interno però nasconde una sorpresa. Si tratta del museo “Nostro Signore nel Sottotetto” e già dal nome capiamo dove si nasconda la sorpresa.

È una casa del XVII secolo ben conservata appartenuta un tempo al ricco mercante Jan Hartman. Tra corridoi e scale strette ci si addentra nei vari ambienti di questa casa: cucina, salone con tanto di dipinti e camino, camere da letto con letti a scomparsa fino a giungere al sottotetto dove troviamo una vera e propria chiesa. Occupa tre piani del sottotetto ed ha una vera navata, gallerie, altare barocco e organo.

Fu commissionata da Hartman ed inaugurata nel 1663. Si trattava di una delle tante chiese clandestine disseminate in Olanda. A seguito della riforma protestante, il culto cattolico non poteva essere professato in pubblico ma era tollerato negli spazi privati. Infatti, l’allora Repubblica dei Paesi Bassi riconosceva il diritto alla libertà di coscienza.

La chiesa rimase in uso fino al 1887 quando venne consacrata in città la Basilica di San Nicola. Un anno dopo venne trasformata in un museo. Le stanze private conservano ancora l’aspetto del XVII sec. mentre la chiesa appare ai turisti come era fino al 1862.

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