“Oltre i confini” (titolo originale Crossing borders) è la mostra temporanea del museo d’arte Ateneum di Helsinki che ospita dipinti, sculture e disegni di oltre 50 donne che nel XIX sec. decisero coraggiosamente di seguire la carriera artistica. In un momento storico in cui alle donne non era concesso votare, non potevano viaggiare da sole e dovevano scegliere tra arte e famiglia c’è chi decise di seguire le proprie passioni ed aprire la strada alle generazioni future.
La mostra raccoglie le opere di artiste provenienti dai paesi nordici, baltici e da Polonia e Germania. Ed è proprio quest’ultima l’elemento in comune perché divenne la meta ambita delle donne che volevano studiare e lavorare nel mondo dell’arte. Non era concesso loro studiare arte e spesso dovevano farlo a proprie spese o in scuole create ad-hoc solo per donne.
Vi propongo alcune delle opere d’arte di questa mostra temporanea. Tra queste, i dipinti di Sally Von Kügelen, Johanne Mathilde Dietrichson, Amalia Lindegren, Elisabeth Jerichau-Baumann, Magdalena Andrzejkowicz, Maria Martinau e Fanny Churberg.
Tra le storie che ho scoperto, quella di Hilda Olson (1832-1915), la prima donna finlandese a lavorare come illustratrice scientifica. Prese parte ad alcune spedizioni condotte dal professore di zoologia Alexander von Nordmann ad Åland (Finlandia), in Crimea, in Russia e Ucraina. Olson si dedicò anche alle traduzioni di brevi storie dall’inglese per i giornali locali mentre disegnava e progettava i biglietti della lotteria e il primo gioco da tavola finlandese chiamato “A tour to Aavasaksa”. Trasferitasi a Londra dopo la morte del professor von Nordmann viaggiò per l’Europa tra Inghilterra, Francia, Belgio e Olanda dipingendo paesaggi.
Qui alcune delle sue illustrazioni dedicate ai ragni.
E queste sono invece alcune delle opere d’arte custodite nelle sale delle esposizioni permanenti. Tra i vari artisti si possono ammirare dipinti di Paul Cézanne, Vincent van Gogh, Le Corbusier, e Paul Gauguin.





























