L’ho scoperta per caso cercando su Google come raggiungere il maniero di Lentvaris, una piccola città a pochi chilometri da Vilnius. Le foto e le recensioni erano più che positive.
Dieci minuti di treno dalla capitale lituana e a poche centinaia di metri dalla stazione ci si imbatte in quella che potrei definire un piccolo gioiello artistico. La Chiesa dell’Annunciazione alla Vergine Maria cattura subito l’attenzione per il suo colore rosso che fa da contrasto al verde degli alberi che la circondano. Pochi scalini in pietra e si accede alla navata centrale che è semplicemente meravigliosa.
Sia vedendola in foto, che una volta dentro, ho avuto l’impressione come se mi trovassi in una chiesa italiana. Difficile da spiegare ma l’architettura, le decorazioni, quel contrasto di colori, mi sembrava di stare in Italia.
Cercando la sua storia su internet ho capito che la mia impressione in realtà non era casuale. Questa chiesa, infatti, costruita agli inizi del XX sec. per volere del conte Jozef Tyszkiewicz, si ispirava alla basilica di “Santa Maria delle Grazie” di Milano. Il conte, appassionato di arte e cultura italiana, per sfuggire all’oppressione zarista, decise di passare qualche tempo proprio in Italia e a Milano per la precisione. Qui si innamorò della basilica di “Santa Maria delle Grazie” e dell’affresco di Leonardo da Vinci, l’Ultima Cena.
Il suo progetto di costruire una chiesa a Lentvaris incontrò diversi ostacoli. Voleva infatti realizzarla ben prima, già nel XIX sec. I fedeli del luogo non avevano una chiesa ed erano costretti a spostarsi a decine di chilometri di distanza. Il governo però non concesse l’autorizzazione alla costruzione e solo agli inizi del XX sec. fu possibile realizzarla.
In stile neoromanico, fu consacrata nel 1926. Sull’altare campeggia il crocifisso del XVII sec. regalo di Papa Pio XI al conte Tyszkiewicz.
Una tipica chiesa italiana in tutto e per tutto, tranne che ci troviamo in Lituania.









