Mosaici Philips a Valencia: la pubblicità che diventa arte

Quando l’arte si sposa con la creatività. In questo caso al servizio della pubblicità. In un’era frenetica come la nostra, fatta di prodotti usa e getta che cadono spesso nel dimenticatoio, una insegna pubblicitaria che resiste da 60 anni non è qualcosa che si incontra spesso. A Valencia, al numero 23 di calle Blanquerías, si possono notare due pannelli pubblicitari particolari: furono realizzati in piastrelle ceramiche smaltate (azulejos) per l’azienda olandese Philips.

Collocati sulla parete esterna del giardino dell’ex convento di San José y Santa Teresa furono realizzati tra il 1957 e il 1960. Un mosaico mostra l’emblema storico dell’azienda, con le stelle e le onde radio, simboli della tecnologia elettronica dell’epoca; mentre l’altro mostra una lampadina e lo slogan “Mejores no hay” (“Non ce ne sono di migliori”) dove si pubblicizza le lampadine e i tubi al neon.

Oggi questi mosaici sono considerati elementi di archeologia urbana e patrimonio industriale, e alcune associazioni locali ne richiedono la tutela. Considerati BRL (Bien de Relevancia Local) sono la testimonianza di un’epoca in cui le pubblicità erano fatte per durare nel tempo e coniugavano le esigenze dell’azienda con l’arte ceramica locale.

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