Il gioiello barocco di Vilnius: la chiesa di San Pietro e Paolo

La chiesa di San Pietro e Paolo di Vilnius è considerata una delle Chiese cattoliche più belle del mondo. Viene definita il “gioiello barocco” di Vilnius ed è famosa per le ricche decorazioni in gesso bianco che la caratterizzano.

Nel XVII sec. sulle ceneri di una antica chiesa in legno distrutta durante le guerre contro i Moscoviti, il nobile polacco-lituano Mykolas Kazimieras Pacas decise di costruire una chiesa per celebrare proprio la vittoria ai danni dei russi. La prima pietra fu posata il 29 giugno 1668, giorno dedicato ai santi Pietro e Paolo. In un paese devastato dalla guerra, i fedeli invocavano l’aiuto della Vergine Maria per porre fine alle sofferenze. Da qui la scritta in latino Regina Pacis funda nos in pace che campeggia sulla facciata.

C’è un tocco di Italia nella bellezza di questa chiesa. Le decorazioni in stucco furono, infatti, realizzate dall’architetto e scultore italiano Giovanni Pietro Perti e dallo scultore Giovanni Maria Galli che giunsero nel Granducato di Lituania nel 1678. Gli interni rappresentano i valori di castità e fede.

Il pulpito in stile rococò risale invece al XIX sec. Fino al 1989 questa chiesa ha ospitato le spoglie di San Casimiro. Il suo fondatore, Pacas, morì nel 1682 e fu sepolto all’ingresso della chiesa. Una iscrizione in latino lo ricorda: Hic iacet pecatur, “qui giace un peccatore”.

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